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Carta dei Servizi

Il laboratorio Lab2000 opera come Laboratorio di Analisi con lo scopo di fornire un servizio completo capace di soddisfare le più diverse esigenze in campo diagnostico.

 

Esso nasce nell’anno 1999; la società è stata autorizzata ad esercitare l’attività come Laboratorio generale di base con Determina Dirigenziale N°7124 del25/07/2007.

 

Con Delibera N°170 del 27/03/2009 la USL N°2 ha inserito il LAB 2000 snc nell’elenco aggiornato delle strutture sanitarie private autorizzate dalla ASL ad erogare servizi con contratti a prestazione.

 

ORGANICO E QUALIFICA DEL PERSONALE

-Dr.ssa Carla Mangiabene: biologo, direttore Responsabile di Laboratorio, rappresentante legale, responsabile Gestione Risorse Umane, Responsabile Amministrazione,

-Dr.Sandro Contenti: biologo, rappresentante legale, responsabile della Gestione Qualità, Responsabile della formazione ed aggiornamento, responsabile del servizio prevenzione e protezione, Responsabile Commerciale.

-Dr.Mario Romagnoli: Medico, Direttore Responsabile settore Tossicologia Forense

-Dr.ssa Pierangeli Carla: Biologa

-Dr.ssa Chiara Perrella: Biologa

-Dr.ssa Simonetta Eugeni: Settore amministrativo

-Dr.ssa Teza Federica: Tecnico di laboratorio

 

ORARIO DI APERTURA DEL LABORATORIO

Dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00

Il sabato è aperto dalle ore 7.30 alle ore 13.00.

 

PRELIEVI:

I prelievi vengono effettuati in laboratorio tutte le mattine dalle ore 7.30 alle 09.30, sabato compreso; per accedere alle prestazioni erogate nel laboratorio, non è necessaria alcuna prenotazione.

E’ possibile effettuare anche prelievi a domicilio su prenotazione; la richiesta anche telefonica deve essere effettuata il giorno precedente per permetterne la programmazione per la mattina del giorno successivo, o eventualmente per un altro giorno prestabilito.

 

MODALITA’ DI ACCESSO AL LABORATORIO

L’utente può accedere alla struttura in possesso della richiesta del medico che nel modulo di richiesta fornirà le indicazioni per l’identificazione dell’utente, la lista degli esami da effettuare oltre ad eventuali informazioni cliniche del paziente essenziali per l’esecuzione del servizio;

se l’utente si presenta con la ricetta rosa del medico di famiglia vengono applicate le tariffe regionali qualora i clienti rientrino nel budget predefinito, mentre a coloro che richiedono le prestazioni del laboratorio con la ricetta bianca o senza alcuna ricetta, verranno applicate le tariffe interne del laboratorio.

L’accettazione del paziente avviene in maniera informatica e cartacea; il paziente fornisce i propri dati personali e tutte le informazioni necessarie per l’espletamento del servizio.

Al momento dell’accettazione al paziente viene fornita l’informativa sul trattamento dei dati personali (D. Lgs.196/2003/Privacy) e ne viene chiesto il consenso.

 

RITIRO REFERTI:

I referti possono essere ritirati tutti i giorni

dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì;

dalle 11.00 alle 13.00 il sabato.

I referti sono ritirati direttamente dal paziente o da una persona da lui delegata con richiesta scritta il giorno dell’accettazione, a cui verrà consegnato il referto in busta chiusa.

La data del ritiro viene sempre scritta sul foglio di ritiro del referto.

 

TEMPI DI CONSEGNA DEI REFERTI:

I tempi di consegna dei risultati delle analisi sono state così suddivisi:

- biochimica clinica e analisi ormonali: 2giorni

- medicina del lavoro :20 giorni

- Analisi batteriologice: 3 giorni

- Analisi effettuate in service: 7giorni

_ Analisi di Micobatteri: 40 giorni

 

SERVIZI FORNITI:

-Analisi ematologiche e coagulative

-Analisi Biochimiche

-Analisi sieroimmunologiche

-Analisi ormonali

-Markers tumorali

-Analisi batteriologiche su materiali biologici

-Analisi di medicina del lavoro

-Analisi chimico-microbiologiche su acque.

 

E’ presente in allegato l’Elenco delle analisi effettuate in laboratorio, il relativo Tariffario Regionale e il Tariffario Interno, le analisi effettuate in service (E).

Le metodiche, le unità di misura e i valori di riferimento utilizzati per ciascuna analisi sono quelle approvate secondo la normativa vigente e possono essere consultate su richiesta del cliente al Responsabile del laboratorio.

 

I LOCALI

Il laboratorio è dotato di una sala di attesa, con un adeguato numero di posti a sedere, di due locali per il prelievo che garantiscono il rispetto della privacy dell’utente, di un locale per ogni settore specializzato per l’esecuzione delle analisi, di servizi igienici distinti per il personale, di un locale per le attività amministrative e di archivio, un locale per il trattamento dei materiali d’uso, secondo quanto previsto dal DPR 14/01/1997 n.37

 

MODALITA’ PER LA RACCOLTA, IDENTIFICAZIONE, CONSERVAZIONE, TRASPORTO DEI CAMPIONI

All’interno del laboratorio sono presenti due sale prelievi per garantire la privacy del paziente; dopo aver eseguito il prelievo di sangue, usando materiale monouso, il campione viene suddiviso nelle varie provette diverse per tipologia e colore del tappo, le quali vengono contraddistinte con delle etichette identificative con codice a barre in cui viene riportato nome, cognome, numero di prelievo e data.

Le provette vengono centrifugate dopo circa 30 minuti dal prelievo per la separazione del siero, il quale può poi essere direttamente analizzato, conservato in frigorifero oppure congelato. L’elaborazione degli esami viene eseguita all’interno del laboratorio stesso, tranne che per quelle analisi che vengono eseguite in service, presso strutture esterne. In questo caso, per conservare la temperatura, i campioni vengono trasportati in borsa termica refrigerata.

I materiali biologici, vengono manipolati con le adeguate protezioni (guanti, mascherine, ecc..), e dove possibile si fa uso di materiale a perdere.

Le strumentazioni in uso vengono lavate e disinfettate regolarmente, così come la pulizia del laboratorio viene effettuata giornalmente dal personale di turno con detergenti e disinfettanti.

 

 

 

 

 

 

INDICAZIONE PER IL CLIENTE PER IL PRELIEVO E LA CONSERVAZIONE DEI CAMPIONI

 

APPARATO RESPIRATORIO

Tampone faringeo:

si richiede al paziente di aprire bene la bocca e dire"ah". Si preme delicatamente la lingua con un

abbassalingua e, dopo aver introdotto un tampone nella parte posteriore della faringe, lo si strofina avanti e indietro sulla mucosa dietro l'ugola e tra i pilastri tonsillari.

Tampone nasale:

dopo aver inumidito la punta di un tampone flessibile con acqua sterile o fisiologica lo si introduce in una narice. Si strofina avanti e indietro lungo il setto nasale fino a quando si percepisce una sensazione di resistenza; quindi si ritira delicatamente il tampone.

Espettorato:

deve essere raccolto al mattino in un contenitore sterile a bocca larga.

Si deve sciacquare accuratamente il cavo orale con alcuni gargarismi effettuati con acqua; eseguire una espettorazione profonda raccogliere l'espettorato direttamente nel contenitore.

Ai soggetti incapaci di raccogliere l'espettorato per incapacità del riflesso della tosse o per secrezione bronchiale scarsa si consiglia,nei due giorni precedenti l'esame, la somministrazione di mucolitici od espettoranti.

In caso di consegna tardiva il materiale biologico deve essere conservato a 2-8 °C per 24 ore.

TRATTO URINARIO

Urinocoltura

L’ urina deve essere raccolta in un contenitore sterile a bocca larga.

E' consigliabile effettuare l'esame sulla prima urina del mattino seguendo la tecnica del "mitto intermedio"con questo procedimento:

- non urinare da almeno 4 ore;

- lavarsi accuratamente gli organi genitali;

- scartare il primo getto di urina che serve a pulire l'ultimo tratto delle vie urinarie; -raccogliere il secondo getto di urine direttamente nel contenitore sterile facendo attenzione a non toccarlo con le mani nelle parti interne; -scartare l'ultimo getto di urina;

-consegnare al laboratorio in tempi brevi.

Terapie antibiotiche possono interferire sull'esito dell'esame e vanno segnalate al laboratorio. Il campione deve essere seminato nel più breve tempo possibile, in caso di consegna o semina tardiva è necessario conservarlo in frigorifero a 2-8°C al massimo per 24 ore.

SISTEMA GASTROINTESTINALE

 

Coprocoltura

 

Le feci devono essere prelevate possibilmente all'esordio dell'enteropatia quando sono diarroiche e prima dell'inizio della terapia antibiotica. Il materiale fecale deve essere raccolto evitando la contaminazione con urina. Le feci devono essere raccolte con il cucchiaino normalmente presente nei più comuni contenitori in commercio e la quantità del campione deve essere pari ad una "noce".

E' sconsigliato l'uso dei tamponi rettali se non nel caso di neonati, è comunque considerato materiale non idoneo per la ricerca di Campylobacter. Il campione deve essere seminato nel più breve tempo possibile; in caso di consegna o semina tardiva è necessario conservarlo in frigorifero a 2-8°C al massimo per 24 ore.

APPARATO GENITO-URINARIO MASCHILE

Tampone uretrale

Modalità di prelievo:

- il paziente deve astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l'esame;

- aver cessato terapie antibiotiche da almeno una settimana;

- non avere urinato nelle ultime 3 ore.

Il prelievo deve essere effettuato con tamponi di piccolo calibro in Dacron e deve essere preceduto dalla detersione del glande e del meato uretrale esterno. Si introduce il tampone per almeno 2 cm all'interno del canale uretrale, ruotandolo per circa 10''.

Devono essere utilizzati tamponi diversi per ciascun tipo di esame.

Ogni tampone uretrale dovrebbe giungere in laboratorio con un vetrino effettuato al momento del prelievo.

Tale vetrino per l'esame microscopico dopo colorazione va allestito facendo ruotare il tampone e lasciando asciugare il materiale all'aria.

Spermiocoltura

Modalità di prelievo:

- il paziente deve astenersi da rapporti sessuali nei 3-4 giorni precedenti l'esame;

- aver cessato terapie antibiotiche da almeno una settimana;

- il prelievo deve essere preceduto da una accurata pulizia dei genitali esterni e delle mani;

- la raccolta del seme deve avvenire tramite masturbazione direttamente in un contenitore sterile.

APPARATO GENITO-URINARIO FEMMINILE

Tampone vaginale

Modalità di prelievo:

- la paziente deve astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l'esame;

- aver cessato terapie antibiotiche da almeno una settimana;

- non avere urinato nelle ultime 3 ore;

- non essere in periodo mestruale.

Il prelievo va eseguito dal fornice posteriore vaginale mediante tamponi sterili previa introduzione di uno speculum bivalve sterile. In età pediatrica può essere eseguito su secrezioni vaginali; in caso di sintomatologia a livello dei genitali esterni può essere indicata l'esecuzione di un tampone vulvare.

Ogni tampone vaginale dovrebbe giungere in laboratorio con un vetrino effettuato al momento del prelievo.

Tale vetrino per l'esame microscopico dopo colorazione va allestito facendo ruotare il tampone e lasciando asciugare il materiale all'aria.

Molto importante per la corretta interpretazione dei dati microbiologici è la conoscenza da parte del

laboratorista di alcune informazioni riguardanti lo stato della paziente. Per questo motivo sarebbe auspicabile l'invio di una scheda anamnestica (da richiedere al laboratorio) raccolta al momento del prelievo. Qualora questo risulti impossibile è importante fornire al laboratorio almeno i dati riguardanti : eta', gravidanza e menopausa.

Tampone cervicale

Modalità di prelievo: il prelievo deve essere effettuato a livello endocervicale,previa introduzione di uno speculum bivalve, rimuovendo l'eccesso di muco cervicale mediante un tampone a secco e inserendo un secondo tampone nell'endocervice per almeno 1 cm, ruotando più volte.

Tampone uretrale

Modalità di prelievo:

- la paziente deve astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l'esame;

- aver cessato terapie antibiotiche da almeno una settimana;

- non essere in periodo mestruale;

- non avere urinato nelle ultime 3 ore.

Il prelievo deve essere effettuato con tamponi di piccolo calibro in Dacron . Si introduce il tampone per almeno 1 cm all'interno del canale uretrale, ruotandolo per circa 10''.

RICERCA DEI MICETI

Modalità di prelievo:

cute glabra: detergere l'area infetta con acqua distillata sterile o alcool al 70% per rimuovere occasionali contaminanti superficiali.

- prelevare per scalfittura squame preferenzialmente ai bordi della lesione utilizzando lamette o bisturi sterili

- far cadere le squame in una piastra Petri sterile

Unghie: prelevare frammenti di unghia utilizzando forbici sterili.

Peli e capelli: eseguire il prelievo con pinzette, privilegiando quelli mozzi e situati perifericamente alla lesione.

Mucose: utilizzare i normali tamponi. Inviare i materiali in piastre Petri ben chiuse il più velocemente possibile in laboratorio.

RICERCA MICOBATTERI

Materiali idonei:

- espettorato

- broncoaspirato lavaggio broncoalveolare

- liquidi cavitari

- materiale da lesioni cutanee

- pus

- sangue (10 ml in provetta eparinata)

- urina ( almeno 40 ml della prima ora del mattino)

Non vengono considerati idonei: saliva, campioni congelati, tamponi , urina delle 24 ore, sangue coagulato o in provette con EDTA.

Modalità di raccolta

Utilizzare contenitori monouso sterili, evitare l'uso di tamponi, se impossibile utilizzare quelli con terreno di trasporto.

Il campione deve essere inviato in laboratorio nel più breve tempo possibile. Per l'esame colturale il

materiale, in caso di semina tardiva deve essere conservato a 2-8°C al massimo per 48 ore.

A fronte di una richiesta generica di ricerca di micobatteri il nostro laboratorio esegue un indagine colturale tradizionale che prevede la semina dei campioni su terreni solidi e un tempo di refertazione di almeno 40 giorni.